A partire dal 5 ottobre 2007
i frati del Convento san Francesco di Susa
hanno ripreso il cammino per altre terre,
altre frontiere.....

A partire dal 1 maggio 2009
Il convento san Francesco è tornato a vivere.
La ONLUS “I Chiostri” si assume il rischio
di dare seguito all’opera di accoglienza
e di spiritualità della comunità francescana.
Una nuova forma di presenza che riapre
la chiesa, la foresteria, gli spazi verdi
a quanti vorranno sostare per meditare,
riposarsi, condividere, studiare, aiutare.

Duc in altum! – Prendete il largo! (Lc 5)

Convento San Francesco
I Chiostri Onlus

Piazza San Francesco 3
10059 SUSA   TO

Tel.:+39  0122 622.548
Fax:+39 0122 600.047
e-mail: ichiostrionlus@sanfrancescosusa.com

Dalle Fonti Francescane

Perfetta Letizia
... Un giorno il beato Francesco, presso Santa Maria degli Angeli, chiamò frate Leone e gli disse: «Frate Leone, scrivi». Questi rispose: «Eccomi, sono pronto» «Scrivi – disse – cosa è la vera letizia». «Viene un messo e dice che tutti i maestri di Parigi sono entrati nell’Ordine; scrivi: non è vera letizia. Così pure che sono entrati nell’Ordine tutti i prelati d’Oltr’Alpe, arcivescovi e vescovi, non solo, ma perfino il Re di Francia e il Re d’Inghilterra; scrivi: non è vera letizia. E se ti giunge ancora notizia che i miei frati sono andati tra gli infedeli e li hanno convertiti tutti alla fede, oppure che io abbia ricevuto da Dio tanta grazia da sanar gli infermi e da far molti miracoli; ebbene io ti dico: neppure qui è vera letizia». «Ma cosa è la vera letizia?». «Ecco, tornando io da Perugia nel mezzo della notte, giungo qui, ed è un inverno fangoso e così rigido che, all’estremità della tonaca, si formano dei ghiacciuoli d’acqua congelata, che mi percuotono continuamente le gambe fino a far uscire il sangue da siffatte ferite. E io tutto nel fango, nel freddo e nel ghiaccio, giungo alla porta e dopo aver a lungo picchiato e chiamato, viene un frate e chiede: " Chi sei ? " Io rispondo: " Frate Francesco ". E quegli dice: " Vattene, non è ora decente questa di arrivare, non entrerai ". E mentre io insisto, l’altro risponde: " Vattene, tu sei un semplice ed un idiota, qui non ci puoi venire ormai; noi siamo tanti e tali che non abbiamo bisogno di te ". E io sempre resto davanti alla porta e dico: " Per amor di Dio, accoglietemi per questa notte ". E quegli risponde: " Non lo farò. Vattene dai Crociferi e chiedi là ". Ebbene, se io avrò avuto pazienza e non mi sarò conturbato, io ti dico che qui è la vera letizia e qui è la vera virtù e la salvezza dell’anima».